CONSULTAZIONE DEL MERCATO PREMILINARE ALLA COSTITUZIONE DI UNA BANCA VACCINI NAZIONALE DI ANTIGENI INATTIVATI PER LA VACCINAZIONE D'EMERGENZA NEI CONFRONTI DELL'AFTA EPIZOOTICA
Consultazione del mercato preliminare alla costituzione di una Banca Vaccini Nazionale di antigeni inattivati per la vaccinazione d'emergenza nei confronti dell'afta epizootica
L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna “B. Ubertini” è stato incaricato dal Ministero della Salute – Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema (one health) e dei rapporti internazionali – Direzione Generale della Salute Animale – di attivare le necessarie attività istruttorie al fine di valutare l'istituzione di una banca nazionale di antigeni inattivati per la vaccinazione d’emergenza nei confronti del virus dell’afta epizootica. Il presente avviso esplorativo ha il solo scopo di effettuare un’indagine conoscitiva del mercato di riferimento, per l’acquisizione dei dati e delle informazioni nonché per l’individuazione dei potenziali oo.ee interessati a partecipare alla procedura ad evidenza pubblica che sarà eventualmente successivamente avviata, conformemente alle direttive comunitarie e alle disposizioni del D.lgs 36/2023, per l’istituzione della suddetta banca nazionale. La partecipazione alla presente consultazione non determina alcuna aspettativa o diritto nei confronti dell’IZSLER e non rappresenta, pertanto, un invito a proporre offerta, né impegna a nessun titolo l’IZSLER nei confronti dei soggetti interessati. L’IZSLER potrà a proprio insindacabile giudizio interrompere, sospendere o revocare la presente consultazione in qualsiasi momento. I contributi potranno essere inviati secondo quanto di seguito specificato, entro la data riportata nel presente avviso, esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo acquisti@cert.izsler.it I ceppi vaccinali richiesti sono i seguenti: O Manisa, A 22 Iraq, SAT 1, SAT 2, Asia 1. Si chiede di evidenziare nei contributi proposti i seguenti aspetti: 1) numero delle dosi minime formulabili in caso di emergenza e i tempi di formulazione; 2) disponibilità alla stipula di tipologie contrattuali alternative (acquisto, leasing o altro); 3) indicazione del costo orientativo del singolo vaccino formulato per ciascun ceppo, anche mediante allegazione di eventuali listini ufficiali; 4) ogni altro elemento o condizione ritenuti utili o necessari ai fini dell’istituzione della banca vaccini (ad esempio tempi e modalità di confezionamento, conservazione, trasporto, consegna etc). Si precisa che i prezzi orientativi del vaccino che saranno indicati nei contributi, saranno presi in esame dalla Stazione Appaltante al solo fine di determinare in modo adeguato la base d'asta per l'avvio della successiva ed eventuale procedura ad evidenza pubblica e che tali prezzi, dunque, non si traducono in quotazioni economiche vincolanti per l'Ente.